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Guida alla destinazione

Nusa Penida in due giorni: cosa vedere senza correre

27 giugno 2026 · 6 min di lettura · di Lorenzo Bertelli

Kelingking, Angel's Billabong, Diamond Beach e il manta point. Come dividere le due giornate, quanto tempo serve davvero e cosa saltare senza rimpianti.

Nusa Penida sta a quaranta minuti di traghetto veloce da Sanur, ed è un'altra Indonesia: strade dissestate, poche luci la sera, scogliere a picco.

Chi ci va in giornata vede due spiagge e passa il resto del tempo in furgone. Con due notti si respira.

Giorno 1 — l'ovest

Si parte presto per Kelingking Beach, la scogliera a forma di tirannosauro che vedi in ogni foto dell'isola. Scendere fino alla spiaggia richiede un'ora tra andata e ritorno, su un sentiero ripido con corrimano di bambù: fattibile con scarpe chiuse, sconsigliato dopo la pioggia.

A dieci minuti ci sono Angel's Billabong, una piscina naturale scavata nella roccia, e Broken Beach, un arco sul mare. Con la marea alta l'acqua entra nella piscina con violenza: non è il momento di fare il bagno, anche se qualcuno ci prova.

Giorno 2 — l'est e le mante

La mattina si va in barca al manta point. Le mante qui sono stanziali e passano a pochi metri dalla superficie: bastano maschera e boccaglio. Meglio andare presto, prima che il mare si alzi.

Nel pomeriggio Diamond Beach e Atuh Beach, sul lato est: la scalinata scavata nella falesia è diventata famosa quanto la spiaggia.

Come ci si muove

In motorino, ed è l'unico vero modo. Le strade sono strette e in alcuni tratti sfondate: chi non guida può prendere un driver privato per la giornata, circa 35 euro.

Cosa saltare

Il Peguyangan Waterfall con la scala blu: quattrocento gradini a picco, code lunghe e, in cima, una fonte sacra dove serve il sarong. Se hai due giorni, spendili meglio.

Nel nostro Magia dell'Indonesia Nusa Penida occupa due giornate piene, con villa sull'isola e uscita in barca già inclusa.